VII Maratonina dello Jonio – Gallipoli

di Raffaella Caiolo

Inizia con una non facile trasferta in quel di Gallipoli, la nuova stagione sportiva dell’Atalas, impegnata infatti Domenica 1 Febbraio  nella Maratonina della Jonio, alla quale con grande entusiasmo hanno preso parte un migliaio di atleti e tra questi  5 valorosi atalassini.

Le notizie dei giorni precedenti non erano sicuramente incoraggianti: una vera e propria tempesta aveva, infatti, colpito la città e tutti temevano una gara al limite dell’impraticabilità, ma così non è stato!

Un timido sole all’alba già apriva spiragli confortanti…

La partenza: ore 6.45!!! Ebbene sì.. una levataccia che se ha potuto per un attimo scoraggiare, ha poi di fatto aperto le porte della rassegnazione (per la serie ormai ci siamo..).

Il ritrovo in quel di Brindisi, con il solito (e per alcuni temuto) caffè; i primi sfottò, le prime spallate e via per la meravigliosa terra del Salento.

Il paesaggio di sicuro caratteristico e degno dei migliori romanzi , fa da cornice ad una gara che per gli atalassini sarà un banco di prova per la fatidica Roma-Ostia.

Il forte vento di scirocco e le suggestive mareggiate non scalfiscono la concentrazione degli atleti e non scoraggiano ormai più.

Il ritiro dei pettorali, il “cambio d’abito” ed ecco le fasi del riscaldamento. Non sarà una gara facile, ma di certo non sarà una gara nella quale ciascuno dovrà ottenere il proprio personale; sarà essenziale capire la propria condizione fisica, saggiare la propria preparazione nella lunga distanza.

Ore 9…finalmente lo sparo e via!

Il lungo serpentone si dirige verso lungomare Galilei, attraverserà via Consalvo di Cordova, corso Roma, il pittoresco ponte seicentesco, le riviere Colombo, Nazario Sauro, Armando Diaz, il centro storico, ed ancora via Emanuele Barba, lungomare Galilei, la strada provinciale sud sino allo stabilimento balneare Samsara beach con il giro di boa e ritorno sul lungomare, corso Roma e a ritroso per giungere, all’arrivo al Lido San Giovanni

Dopo i primi chilometri, quelli in cui si trova la giusta concentrazione, il lungo serpentone inizia a sfaldarsi com’è giusto che sia ed ecco che al giro di boa si incrociano i volti dei favoriti che spediti sono alla testa della corsa.

La gara, segnata dal vento di scirocco, regalerà le solite conferme dei favoriti e lascerà agli altri la consapevolezza dell’ennesima gara affrontata, con belle conferme sulle proprie condizioni fisiche per alcuni e con qualche piccolo rammarico per “altri”,ma sarà solo un attimo… nell’attesa della tanto attesa Roma-Ostia.

Di seguito l’arrivo degli atalassini in gara:

Pignatelli Carlo 109° assoluto e 11° cat.  1h 31’ 42’’: il buon Carlo, come sempre, conferma la sua determinazione non curante delle avverse condizioni atmosferiche.

Caiolo Raffaella 526° assoluta e 1° di cat. 1h 49’ 47’’: il gentil sesso continua a raccogliere premi, unica tra gli atalassini in gara, ad andare in premiazione, con la solita tenacia e perseveranza che la contraddistingue.

Rosato Ignazio 607° assoluto e 76° di cat. 1h 53’ 35’’: anche Ignazio mostra i denti in una gara non facile, nonostante la preparazione dura ed i lavoro intensi, riesce a strappare un tempo che lascia presagire altro di buono..

Ippolito Antonio 752° assoluto e 126° di cat. 2h 02’ 00’’: l’inossidabile presidente come sempre valido esempio di coraggio e costanza, un plauso particolare alla sua forza d’animo.

Da segnalare il ritiro per motivi di salute di Luigi Roberti: forza Luigi… ti attendiamo alla Roma-Ostia, grintoso come sempre.

Ciao Domenico!

Raffaella Caiolo

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