La Mezza di Brindisi

di Marco Liuzzi

In una piovosa (ma si pensava peggio) domenica di Ottobre si svolge la “1° BRINDISI HALF MARATHON”, Gara Regionale di Mezza Maratona, organizzata dalla ASD Top Running Brindisi con il patrocinio del Comune di Brindisi e del comitato regionale FIDAL.

La gara, come detto, è di carattere regionale, di km 21,097 circa, con partenza ed arrivo nei pressi della splendida scalinata Virgilio, trasudante storia antica da ogni scalino, nel lungomare di Brindisi. La gara prevede il l’utilizzo del chip per la misurazione dei tempi  – ah, che piacere!
Sei atalassini, pronti per la gara, ma diversi altri per incitarli, si ritrovano nelle vincinanze della partenza. I sei alfieri dell’Atalas si adoperano per gli adempimenti burocratici di rito, la distribuzione dei pettorali ed il ritiro del pacco gara – una maglietta.

Gli atleti sono insicuri sulle proprie possibilità, chi dopo un periodo di stop o di rallentamento degli allenamenti, e chi perché non ha preparato la performance sulla distanza di gara in modo adeguato.
Dopo qualche esitazione di troppo – ad un certo punto si parte, ci si ferma su richiesta dei giudici di gara e ci si ricompatta dietro la partenza – finalmente si ode lo sparo, quello giusto: si parte. Il lungo e relativamente affollato serpentone si avvia per il percorso previsto, che inizia sul recentemente rinnovato lungomare di Brindisi, e dopo qualche centinaio di metri inizia a salire e si avvia deciso verso il quartiere Casale e l’aeroporto.

Qui il serpentone, che va via via sgranandosi, segue delle strade extraurbane, parallele alla pista dell’aeroporto, fino a giungere al litorale nord di Brindisi, lo segue per un po’ per poi rientrare nelle campagne alla volta di Brindisi. Il percorso, dopo qualche salita nella parte iniziale, in città risulta simil-pianeggiante, ma in realtà con alcune lunghe ma leggere salite che sfiancano gli atleti.
Nel rientro in città, dopo un giro nel famigerato quartiere “Paradiso”, si torna verso il centro dovendo superare una salita con dislivello significativo di quasi un chilometro tra il 18° ed il 19° km. Dopo quest’ultima ordalia, gli atleti si godono la meritata passerella nei corsi del centro di Brindisi per arrivare infine al mare e nuovamente alla scalinata Virgilio, dove è posizionato l’arrivo.

Tutto sommato, il percorso risulta piacevole e scorrevole con tre ristori piazzati nei punti giusti con la distribuzione dell’acqua ben organizzata ed un – purtroppo – indeciso presidio da parte delle forze dell’ordine.

Cosí giungono all’arrivo gli atleti dell’Atalas.

Primo dei nostri alfieri, come spesso gli accade, il talento naturale nostrano: FRANCAVILLA Stefano, chiude in 1:26:47 alla media di 04:06,8/km, (37° assoluto su 371 e 14° di categoria su 77). Un po’ dopo arriva il segretario, veterano di mille battaglie PIGNATELLI “Jorge Lorenzo” Carlo, che chiude la gara in 1:32:52 alla media di 04:24,1/km, (111° assoluto su 371 e 20° di categoria su 68). Poco dopo, quasi alle calcagna del segretario arriva POLITI “Capirex” Marco, atleta atalassino in grande ascesa, che chiude in 1:33:43 alla media di 04:26,5/km, (123° assoluto su 371 e 18° di categoria su 59).

Un po’ più indietro arriva ROBERTI “Max Biaggi” Luigi, ancora non in perfetta forma, che chiude in 1:36:45 alla media di 04:35,1/km, (148° assoluto su 371 e 41° di categoria su 77). Abbastanza indietro arriva il solito LIUZZI “Vespino 50” Marco, chiude in 1:44:07 alla media di 04:56,1/km, (241° assoluto su 371 e 65° di categoria su 77). A chiudere l’ottima SAVA Daniela, che chiude in 1:53:31 alla media di 05:22,8/km, (310° assoluto su 371 e 2° di categoria su 7)

Un applauso a tutti gli atleti.

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