XVII Spaccanoci, V Prova Corripuglia, 6 Aprile 2014

di Antonio Giugno

Una giornata tipicamente  invernale ha fatto da cornice a questa XVII edizione della SPACCANOCI,  5^ prova Corripuglia 2014 organizzata dalla super efficiente ASD MONTEDORO NOCI.

Una prova particolarmente amata ed odiata allo stesso tempo dai podisti pugliesi, la conferma ne e’ la massiccia partecipazione all’evento, facendo sfiorare i 2000 iscritti circa…davvero numeri da capogiro per un appuntamento Corripuglia.

L’ Atalas anche oggi e’ presente con ben 9 partecipanti, sarebbero dovuti essere 10 con la dolce presenza di Julia CASSISTA che pero’ ha dovuto rinunciare a causa di motivi familiari; ci rifaremo Julia!

Giunti a Noci, si procede al ritiro dei pettorali, del chip (quest’ultimo fortunatamente sempre più presente  durante gli ultimi appuntamenti) e sopratutto del famosissimo pacco gara della Spacca Noci: l’uovo di Pasqua e’ un must che contraddistingue questo appuntamento podistico.

Il tempo sembra tenere per il momento, il cielo e’ carico di pioggia ed il sole non vuol saperne di affacciarsi, ma per ora non rovina questa fantastica organizzazione e fa’ si che gli atleti possano prepararsi a prendere il via alla gara.

Ci giunge voce che l’auto guidata da Stefano Francavilla ospitante tutto “ l’alto management “ dell’ Atalas risulta dispersa…..chiediamo aggiornamenti via telefono e ci vien risposto che erano erroneamente approdati in quel di Polignano a mare….No Comment!

Mentre ci si accinge ad indossare la divisa Atalas, il tempo peggiora e qualche goccia di pioggia inizia a cadere, facendo intuire che non sarebbe stata gara asciutta nonostante il clima sia pero’ comunque tiepido; giungono nel frattempo i 5 Atalassini dispersi…

Si eseguono quindi le solite operazioni di rito che – gara dopo gara – servono forse anche ad esorcizzare un po l’ attesa pre-gara, sempre un po’ caratterizzata da tensione ed emozione; lo sponsor Luigi Roberti che “chiang” in continuazione mettendo già le mani avanti in caso di un eventuale insuccesso…….volpone…..

Calzino da gara, vaselina nei punti più sollecitati…, pettorale e spille (sempre poche e sempre chieste al metodico Antonio Giugno che ne ha per tutti), chip al laccio, Garmin, occhiale da sole e via per Il riscaldamento…

Percorriamo più o meno tutti assieme il pre-gara, scorrazzando su e giù attorno alla zona della partenza, sguardi di sfida…occhiate minacciose..qualche “ahia” giusto per continuare a mettere le mani avanti….e pian piano ci si aggrega al serpentone di circa 2000 atleti.

Perdiamo di vista il Segretario Carlo “Jorge Lorenzo” Pignatelli detto “llo rre”, ci si ritrova quindi assieme a Stefano Francavilla – ormai sempre più in forma, ed assieme a Luigi “Max Biaggi” Roberti; non si vede nessun’altra canotta Atalas attorno a noi, colpa anche della grande calca presente al via.

Lo sparo e si parte. Solite concitazioni iniziali per riuscire a sorpassare gli atleti più lenti che – come in ogni manifestazione che si rispetti – si piazzano comunque in prima fila, forse per meglio essere “travolti” dalla massa che da dietro prova a risalire…forse con le gabbie anche in queste manifestazioni si eviterebbe questo increscioso problema.

Affiancati per la maggior parte della distanza il duo Roberti-Giugno approfitta del buon cuore di Francavilla che decide di non fare la gara da solo ma di sacrificarsi come lepre; tutto regolare sino a quando la salita forse più impegnativa della gara – al 7^ Km circa – mette fuori uso il buon Giugno.

Egli, fiducioso del fatto che sino a quel momento aveva sempre dato la possibilità a Roberti di riagganciarsi (essendosi più volte attardato), sperava comunque di riuscire a riagganciare la coppia di compagni, ma ha poi ricordato durante e a fine gara, una teoria che ancora non gli entra nella testa: L’allenamento e’ una storia, in gara non esiste amicizia!!

Li’, ancora più avanti, sappiamo che Jorge Lorenzo Pignatelli detto “llo rre” stara’ dando il Massimo anche oggi, ma noi poveri atleti da circa 4:10 km (per l’occasione), lo rivedremo solo a fine manifestazione….

Cosi’ giungono quindi gli Atalassini al traguardo:

187^ assoluto e 30^ SM 45, Carlo Pignatello (OT 00:40:39)

310^ assoluto e 88^ SM 40, Stefano Francavilla (OT 00:42:11)

311^ assoluto e 89^ SM 40, Roberti Luigi (OT 00:42:11)

354^ assoluto e 58^ SM 35, Giugno Antonio (OT 00:42:41)

593^ assoluto e 70^ SM 50, Politi Marco (OT 00:45:02)

1119^assoluta e 9^ SF, Caiolo Raffaella (OT 00:49:28)

1325^assoluta e 6^ SF 50, Sava Daniela (OT 00:51:37)

1399^ assoluto e 160^ SM 35, Rosato Ignazio (OT 00:52:41)

1578^ assoluto e 236^ SM 50, Ippolito Antonio (OT 00:55:32)

Oggi quindi braccia in alto per Daniela Sava la quale occupa il 6^ posto sul palco della premiazione, portando quindi a casa un ulteriore fornitura di cioccolato! Brava Daniela.

Paris Marathon

Mentre gli Atalassini si ritrovano per la solita birra assieme e per degustare il dolce creato dalle sapienti mani di Raffaella, oltre confine un altro atalassino porta a passeggio – in quel di Parigi – il completino Atalas, il nostro Manuel Maggi  il quale prende il via alla Paris Marathon 2014.

Manuel ha conciliato famiglia e passione per il running in un unico viaggio, coronando quindi il sogno di correre anche questa maratona e far vivere alla sua famiglia un “long weekend” a Disneyland.

Sappiamo solo in seguito che ha raggiunto la finish line, anche se purtroppo con qualche intoppo dopo il fatidico 30^ Km. Ma noi non possiamo fare altro che complimentarci con Manuel, I 42 km, la regina delle gara non perdona, ed essere giunti al “VIA” e’ già una grande vittoria! Figuriamoci raggiungere la finish line! Bravo Manuel, Paris Marathon conclusa in 04:22:52, classificandosi 21696.

Complimenti a tutti gli Atalassini!

Appuntamento a tutti alla prossima sfi…..ehm….gara….

Ciao Domenico!

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